Per inaugurare il blog ho deciso di allettarvi con dei
Brownies al cioccolato e cocco (la ricetta la trovate qui),
un classico dolce americano, a mezza via tra una torta e un biscotto.
Prepararlo è stato strano, l'impasto finale era troppo
compatto, sembrava chiedere disperatamente l'aggiunta di un qualche liquido,
totalmente mancante nella lista degli ingredienti (anche se nel sito da cui
l'ho preso non è specificato, vi consiglio caldamente di usare una teglia
abbastanza piccola: non è un dolce che cresce più di tanto e livellarlo risulta quanto mai
complicato).
Dopo dieci minuti nel forno il cioccolato ed il cocco
si sono lanciati all'attacco del mio apparato olfattivo, il messaggio è stato
ricevuto forte e chiaro, con conseguente aumento della salivazione.
Assaggiato quando era ancora bello tiepido la prima
cosa che ho notato è stata la consistenza: morbidamente sbriciolosa, il cocco e
le nocciole lo rendevano compatto e fragrante, di gusto e di odore era deliziosamente
dolce e cioccolatoso.
Mangiato freddo invece mi ha dato tutta un’altra
impressione! Il sapore è ancora buono, ma la consistenza proprio non mi
convince: asciugandosi gli zuccheri si sono compattati ancora di più, ogni
traccia di umidità è stata assorbita, quando inizi a masticarne un boccone
sembra di mangiare un Bounty stantio.
Qui a Bologna abbiamo un termine decisamente adatto
per descrivere questi Brownies: “impaluganti”, indica un cibo che ti assorbe
totalmente la saliva e ti appiccica la bocca, vi consiglio quindi di gustarli
con un bel bicchierone di latte, per non cementificarvi i denti.
Dopo aver letto questa cosa ho deciso che voglio morire di diabete :D
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